Immagina di essere sotto la doccia, l’acqua che scorre calda e rilassante. Mentre ti godi questo momento di pausa dalla frenesia quotidiana, ti sei mai chiesto quanto questo piacere stia effettivamente impattando sul consumo di acqua di casa tua? Scommetto che, come molti, pensi che limitarsi a una doccia rapida sia la soluzione migliore per risparmiare acqua. Ma la situazione è un po’ più complessa di così.
Il mito della doccia veloce
Molti di noi sono cresciuti con l’idea che per risparmiare acqua sia sufficiente ridurre il tempo passato sotto la doccia. Abbiamo sentito consigli che variano dai 5 ai 10 minuti, ma cosa dice realmente la scienza a riguardo? Secondo diversi studi, la quantità di acqua consumata non dipende solo dalla durata della doccia, ma anche da altri fattori come il tipo di soffione utilizzato o il comportamento durante la doccia stessa.
Un soffione standard ha un flusso di circa 9,5 litri al minuto. Questo significa che in una doccia di 10 minuti, si possono utilizzare fino a 95 litri d’acqua! Ecco perché è importante considerare anche l’efficienza degli apparecchi che utilizziamo. I soffioni a basso flusso, per esempio, possono ridurre significativamente il consumo di acqua, permettendo di utilizzare circa 7,5 litri al minuto o meno.

Quanto tempo dovremmo realmente impiegare?
La risposta a questa domanda non è così semplice come potrebbe sembrare. Secondo gli esperti, una doccia efficace dal punto di vista del consumo di acqua dovrebbe durare circa 4 minuti. Sì, hai letto bene. Solo quattro minuti. In questo lasso di tempo, si può ragionevolmente inumidire il corpo, applicare il sapone e risciacquare il tutto senza sprecare risorse idriche in modo eccessivo.
Detto tra noi, passare da una doccia di 10 minuti a una di soli 4 minuti può sembrare un grande sacrificio. Ma l’effetto cumulativo di questa abitudine può fare una grande differenza. Pensaci: se una persona riesce a risparmiare anche solo 40 litri di acqua al giorno, in un anno, questo comporta un risparmio di circa 14.600 litri d’acqua. E se molteplici persone adottano lo stesso approccio, il beneficio per l’ambiente è ancora più significativo.
Consigli per una doccia più efficiente
Abbiamo stabilito che la durata ideale di una doccia dovrebbe essere di circa 4 minuti, ma ci sono altri trucchi che possiamo adottare per ridurre ulteriormente il nostro impatto ambientale. Primo fra tutti, l’installazione di un soffione a basso flusso. Questa semplice modifica può ridurre il consumo di acqua fino al 40%.
Un altro suggerimento utile è spegnere l’acqua mentre ci si insapona. Questo può sembrare scomodo all’inizio, ma è un’abitudine che si può sviluppare nel tempo e che ha un impatto notevole sul consumo totale di acqua. Inoltre, evita di lasciare l’acqua correre mentre aspetti che diventi calda. Raccogli quella fredda in un secchio e utilizzala per altri scopi, come innaffiare le piante o pulire.
Infine, considera la temperatura dell’acqua: l’uso di acqua meno calda non solo aiuta a risparmiare energia necessaria per riscaldarla, ma incoraggia anche a non trascorrere troppo tempo sotto la doccia. Un getto d’acqua meno caldo è spesso meno invitante a lunghe permanenze, spingendo così a ridurre i tempi di doccia.
La verità? Nessuno te lo dice, ma il vero trucco sta nel cambiare le nostre abitudini un giorno alla volta. Te lo dico per esperienza, iniziare con piccoli passi come ridurre un minuto alla volta o spegnere l’acqua durante il lavaggio può inizialmente sembrare strano ma diventa naturale molto velocemente. La gestione attenta e consapevole dell’acqua durante la doccia non solo aiuta a risparmiare questa risorsa, ma instilla anche una maggiore consapevolezza ambientale nelle nostre routine quotidiane.